La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


email
procecere@alice.it
procecere@virgilio.it



Visualizzazioni secondo Google dal 2009

sabato 10 novembre 2012

GUARDIA DI FINANZA: SEQUESTRATO UN DISTRIBUTORE E OLTRE 12.000 LITRI DI CARBURANTE A SAN FELICE A CANCELLO. DENUNCIATO IL RESPONSABILE

Il Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Caserta, nell’ambito della costante azione di controllo economico-finanziario del territorio, ha posto sotto sequestro un distributore di carburanti in San Felice a Cancello.

In particolare, sono stati messi i sigilli a 5 serbatoi, contenenti 7.146 litri di benzina super senza piombo e 4.952 litri di gasolio, a 3 colonnine ed a 6 pistole erogatrici.
Il responsabile, P.C. di 73 anni, è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere per alterazione dei sigilli posti dall’Amministrazione Finanziaria.
I finanzieri, durante l’esecuzione di un controllo ad un impianto di distribuzione di carburanti indipendente, mirato ad accertare il rispetto delle norme sull’esposizione dei prezzi, alla verifica dei suggelli apposti dall’Ufficio Metrico della Camera di Commercio ed al riscontro della corrispondenza tra i quantitativi indicati e quelli effettivamente erogati hanno constatato una serie di irregolarità.
Le pistole erogatrici erano difettose, le giacenze effettive di benzina e di gasolio all’interno dei serbatoi erano inferiori a quelle contabili e, soprattutto, i sistemi di misurazione dei prodotti energetici erogati di tutte le colonnine presenti sul punto vendita erano privi dei suggelli. In tal modo, era possibile rifornire di carburante gli ignari automobilisti senza contabilizzarlo, in violazione delle norme che disciplinano le accise.
Sono in corso accertamenti per quantificare il carburante venduto “in nero”, al fine di recuperare le imposte evase.
All’inizio di settembre, in località Pastorano (CE), le Fiamme Gialle avevano già sottoposto a sequestro un autobotte che trasportava oltre 7.000 litri di combustibile in quanto oltre il 30% del prodotto non era scortato da idonea documentazione fiscale.
L’operazione di servizio svolta costituisce un’ulteriore testimonianza del costante presidio economico-finanziario esercitato dal Corpo sul territorio nel contrasto all'evasione fiscale e nella salvaguardia dei cittadini da eventuali frodi.